20141011 - Restaurazione - Vescovo - Bizzeti

 

Link diretto: I GESUITI – Tratti di una presenza nella chiesa e nel mondo


(Una breve sintesi per coloro che non hanno potuto essere presenti)

Questo venerdì di fine Settembre, si conclude la giornata afosa con una serata estremamente calda e umida, ma la bellezza della Chiesa del Gesù, il cui restauro è terminato poco meno di due anni orsono, affacciata su una tipica piazzetta del Borgo Antico, aiuta a sopportare la sgradevole calura estiva.

Ritengo utile soffermarsi sulla storia di questa chiesa, a dir il vero poco conosciuta dai baresi. La chiesa venne incominciata il 23 Maggio 1589 sui ruderi dell’antica chiesa di San Rocco, il 28 Agosto 1595 Mons. Arenio, Vescovo di Bitetto celebrava la dedicazione della chiesa al SS Nome di Gesù. In stile Barocco, con un’unica navata, è caratterizzata su ognuna delle due pareti laterali da tre arcate con altari in marmo dedicate a Sant’Ignazio di Loyola, San Francesco Saverio; molto suggestiva nella prima arcata, sul lato sinistro dell’ingresso, è posto Gesù crocifisso in dimensioni reali, a sinistra vi è una statua dell’Addolorata in piedi di fronte al crocifisso.

La statua più imponente si trova sull’altare, infatti sulla parete frontale vi è una edicola, contornata da due colonne in cui è racchiusa la statua di Gesù che con braccia aperte sembra accogliere ed esortare colui che l’osserva. Ai piedi dell’edicola  trova sepoltura il padre gesuita Domenico Bruno, venerabile rettore dell’annesso Collegio dei Gesuiti. Padre Bruno fu  molto attivo nei primi anni del ‘700 nell’avvio di diverse congregazioni mariane nell’intero Mezzogiorno limitrofe.

Ma veniamo alla serata. Padre Occhetta S.J., in impeccabile clergyman, nonostante l’afa, viene introdotto dagli organizzatori, e subito dopo prendendo la parola esordisce, rispondendo alla domanda che rappresenta l’argomento della serata ‘C’è il valore educativo della notizia ?’ con un «Dipende!» e parte da una citazione del Gran Muftì di Bosnia, Mustafà Ceric, il quale opera un rovesciamento di senso delle carenze dei principali valori occidentali, facendo sì che la mancanza si trasformi in pienezza (i ‘senza’ in ‘con’). Poi introduce l’argomento facendo affidamento sulle parole di quel grande teologo gesuita che è stato Karl Rahner (il teologo del cristianesimo anonimo) «Le persone maturano la loro eredità nel tempo e tessono la stoffa di una vita divina con la monotonia dei loro giorni», e propone lo stato d’animo che partecipa alla costruzione della «buona notizia» teso nella prospettiva escatologica del «già e non ancora».

E’ importante anche di questa premessa, almeno a mio parere, l’affermazione che padre Occhetta propone alla base della notizia, e che ritengo debba essere una premessa sine qua non, ovvero «il valore va sempre assunto attraverso un atto di volontà». Questo permette quindi di poter affermare che pur essendo ‘neutra’ la notizia, non si puo’ affermare la stessa cosa sull’intenzione di chi la propone. A tal riguardo padre Occhetta si sofferma su un esempio tratto dalla cronaca recente relativa alle recenti pubblicazioni di vignette satiriche anti-islamiche sulla stampa francese, sottolineando come vi sia un fattore molto importante che viene troppo spesso disconosciuto ovvero «La reciprocità. Le religioni e la politica, ovunque e a tutti i livelli, devono infatti lavorare insieme per il rispetto della credenza dell’altro. Solo così si aiuta il mondo a crescere in umanità». (altro…)


Unione Cattolica Stampa Italiana – Puglia                                                           
Associazione ex Alunni “Istituto Di Cagno Abbrescia”                                       
Ordine Equestre del santo Sepolcro (sezione di Bari-Bitonto)
 

Nell’ambito di Notti Sacre 2012 

Venerdì 28 settembre ore 19.00 –  Chiesa del Gesù (Bari Vecchia)

Conferenza di padre Francesco Occhetta

 redattore di Civiltà Cattolica e Consulente Ecclesiale nazionale dell’UCSI

sul tema:

“C’è il valore educativo 

della notizia?”

 

Introduce:

Enzo Quarto – Presidente UCSI – Puglia

Interventi di saluto di:

Michele Montinari – Presidente Associazione ex alunni/e “Istituto Di Cagno Abbrescia”

Aurelio Metta – Preside Sezione Bari-Bitonto  dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Informazioni Varie su NottiSacre 2012 : http://www.arcidiocesibaribitonto.it/curia/settore-evangelizzazione/ufficio-comunicazioni-sociali/notti-sacre-2012