Bibbia - Passione 2015

Link diretto: PERCORSI BIBLICI – LETTURE ESEGETICO-SPIRITUALI

Locandina:Bibbia – Passione 2015


Vizi capitali - Locandina 2015

 

Link diretto: I SETTE VIZI CAPITALI

Locandina: Vizi capitali – Locandina 2015


BibbiArte - Locandina dic 2014

 

Link diretto: BibbiArte – L’opera d’arte che legge la Parola di Dio

Locandina: BibbiArte – Locandina dic 2014


At 1-8, ott.-dic. 2014

 

Link diretto: Il cristiano, la sua identità: relazioni e missione

Locandina: At 1-8, ott.-dic. 2014


BibbiArte – Locandina BibbiArte - Locandina

 

Link diretto: BibbiArte

Locandina: BibbiArte – Locandina

 


 

Introduzione Bibbia 2014[1]

Link diretto: http://www.padrigesuitibari.it/ 

Locandina: Introduzione Bibbia 2014[1]


già pubblicato:

Introduzione

LE ORIGINI DEGLI DEI

LA GENESI SUMERA

SUMER E TERAH

ABRAMO ED IL SUO DIO

ABRAMO E L’ EGITTO

EGITTO COSTANTE

DOPO 430 ANNI MOSE’

MOSE’ E L’ALLEANZA

IL NUOVO CULTO

 Evoluzione cultuale da Abramo a Mosè

 

 

 

Innegabile, sembra essere il collegamento della figura di Abramo con quella di Mosè, ma altrettanto innegabile resta anche la novità che Mosè rappresenta per la fede d’israele ! Possiamo infatti notare che, seppure il redattore ha tentato, con estrema dovizia di particolari di rendere unico il corpus dell’intero pentateuco, il suo sforzo è riuscito solo per la forma che rappresenta le genealogie dei principali protagonisti di questa serie di libri. Infatti credo di poter affermare con coscienza che seppure genealogicamente uniti, i due primi libri del pentateuco, Genesi ed Esodo, presentano una profonda frattura, che nasce proprio dal brusco passaggio dalla figura di Giuseppe a quella di Mosè. Nonostante siano inclusi ambedue nel mondo egizio, presentano profonde divergenze a causa del loro operato. MosesDeterminante a riguardo, mi sembra proprio essere l’aspetto antitetico del loro operato: Giuseppe è partecipe della gloria e della potenza del faraone, oltre ad essere il fautore dell’entrata in Egitto d’israele; Mosè d’altro canto è contro la figura del faraone ed è il fautore dell’uscita di israele dall’Egitto. Pertanto ne nasce una profonda antitesi dei due elementi.

Quindi, come in uno strano gioco di comunanze, è possibile vedere che nella figura di Abramo è raggiunta e superata la stessa figura di Mosè, egli, parallelamente all’operato di Giuseppe, entra in Egitto, e come poi farà Mosè, ne esce con l’aiuto di Javhè . Quindi anche la figura di Abramo tende a dimostrarsi sintesi del suo stesso futuro, e le figure di Giuseppe e Mosè perdono molto del loro valore, in quanto fanno parte di un ripetersi quasi ciclico dell’azione attorno al paese d’Egitto, mutili, l’uno dell’esodo, l’altro della discesa, ma che comunque rendono più marcate dette azioni rispetto alle stesse compiute dal loro comune antenato Abramo.

Notevole pertanto l’intreccio delle tre figure, attorno al paese d’Egitto. Oltretutto, sembra anche di notevole interesse, che il letargo del popolo (altro…)


già pubblicato: Introduzione

                              LE ORIGINI DEGLI DEI

                              LA GENESI SUMERA

 

SUMER E TERAH

la Mesopotamia terra biblica

« Questa è la posterità di Terach: Terach generò Abram, Nacor e Aran: Aran generò Lot. Aran poi morì alla presenza di suo padre Terach nella sua terra natale, in Ur dei Caldei. Abram e Nacor si presero delle mogli; la moglie di Abram si chiamava Sarai e la moglie di Nacor Milca, ch’era figlia di Aran, padre di Milca e padre di Isca. Sarai era sterile e non aveva figli. Poi Terach prese Abram, suo figlio, e Lot, figlio di Aran, figlio cioè del suo figlio, e Sarai sua nuora, moglie di Abram suo figlio, e uscì con loro da Ur dei Caldei per andare nel paese di Canaan. Arrivarono fino a Carran e vi si stabilirono. L’età della vita di Terach fu di duecentocinque anni; Terach morì in Carran » [1]

768px-Michelangelo_Caravaggio_022È quindi , proprio la Genesi biblica ad informarci , come sospettavamo che risulta essere Ur la terra di origine di Terah ;  la cronologia dei patriarchi ci lascerebbe altresì ritenere che siamo alla fine del III millennio a.C. (vedi a proposito la cronologia allegata a questo testo).

Facendo quindi una rapida analisi della situazione Sumera di quel periodo vediamo che Ur è praticamente la capitale dell’ impero sumero infatti nel III periodo protodinastico troviamo la prima e la terza dinastia di Ur intervallate dal periodo di dominazione di Accad e quello degli invasori Gutei , alla fine del quale potremmo porre la fase delle migrazioni semitiche delle quali fa parte il viaggio di Terah, padre di Abramo.  Molto importante a questo punto (altro…)