Come al solito un post che centra l’attualitá attraverso il passato (…l’eterno ritorno di Nietzsche? )

vaticanoterzo

Felicité Robert de Lamennais

Lamennais-4

(1782-1854), Parole di un credente (1834), Milano, 1991, passim

Un’impressionante parabola sociale di Lamennais, scritta quasi due secoli fa, ma che rischia di sembrare drammaticamente profetica…

In principio il lavoro non era necessario all’uomo per vivere la terra spontaneamente rispondeva a tutti i bisogni. Ma l’uomo fece il male e poiché si era ribellato a Dio, la terra si rivoltò contro di lui. […] E Dio diede loro ancora questo precetto: Aiutatevi reciprocamente, perché tra voi ci sono i più forti e i più deboli, i sani ed i malati, eppure tutti devono vivere. […]

Un tempo vi fu un uomo malvagio e maledetto dal cielo. E quest’uomo era forte e odiava il lavoro e disse a se stesso: Come farò? se non lavoro morirò e il lavoro mi è insopportabile. Allora concepì in cuor suo un pensiero infernale. Se ne andò in giro la…

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