Quella che presento qui è una piccola chicca, ovvero il primo ed unico libro, o meglio libricino, apparso in Italia mentre Teilhard era ancora in vita.

Siamo infatti nel 1947 e Carlo Alberto Blanc[1] traduce e fa pubblicare in Italia quattro scritti di Teilhard de Chardin, si tratta del volumetto intitolato ‘L’avvenire dell’ Uomo[2] ecco cosa contiene:

 

 

 

 

LE UNITA’ UMANE NATURALI. Saggio di una biologia e di una morale delle razze

Parigi, 5 Luglio 1939

(Saggio presente in La vision du passè, Editions du Seuil, Paris 1957 – ed. It. La visione del passato, il Saggiatore, Milano 1973) Etudes,

RIFLESSIONI SUL PROGRESSO.

L’avvenire dell’uomo visto da un paleontologo

Pechino, 1 Marzo 1941[3]

Sulle basi possibili di un credo umano comune

Pechino, 30 Marzo 1941

Un grande evento che si delinea: la pianetizzazione umana [4]

(Saggi presenti in L’Avenir de l’Homme, Editions du Seuil, Paris 1959 – ed. It. L’Avvenire dell’uomo, il Saggiatore, Milano 1972)

 


[1] Gian Alberto Blanc (1879-1965) e suo figlio Alberto Carlo (1906-1960), figure fondamentali della preistoria nazionale, ebbero un ruolo primario nella diffusione delle discipline preistoriche

[2] Pierre Teilhard de Chardin L’Avvenire dell’Uomo, Partenia, Roma 1947 – Prefazione e Traduzione di A.C. Blanc

[3] Nella Edizione francese del 1959 (seuil) ed italiana del 1972 (il Saggiatore) questo saggio risulta essere un inedito, cosa evidentemente erronea visto il volumetto qui presentato. Inoltre nelle edizioni citate, risulta essere stilato il 22 Febbraio 1941 e reso pubblico a Pechino in una conferenza all’ Ambasciata di Francia il successivo 3 Marzo; invece in questo volumetto è esposto solo il luogo, Pechino, con una data, 1 Marzo, senza alcun altro riferimento.   

[4] Nel presente volumetto è omesso il sommario iniziale, presente invece nelle due Edizioni successive (1959 e 1972)

Annunci